Il 15 luglio, nelle acque di Giglio Campese, un turista australiano è stato ferito ad un barccio da una fiocina da sub. Curato subito dal 118 dell'isola, non corre rischi. Questi guidava un'imbarcazione, con la quale ha sfiorato la boa di segnalazione di un pescatore in apnea. Ne è nato un diverbio, molto accesso, che è sfociato in un tragico evento. Il subacqueo, ha infatti sparato all'australiano, ferendolo ad un braccio. La reazione del pescatore in apnea è stata eccessiva, ma cosa dire del diportista che passando vicino alla boa del sub ne ha messo a repentaglio l'incolumità? Come abbiamo visto in altre circostanze, il sub sarebbe potuto morire se falciato dall'imbarcazzione. Solo il fato ha fatto si che ciò non succedesse. Con ciò non si può scusare la reazione spropositata dello stesso, ma ddiventa lampante la necessità di una patente obbligatoria anche per guidare motori da 1,5 cv e pene più severe per i diportisti incauti, come ad esempio il ritiro della patente ed il sequestro del mezzo.
Nel frattempo i carabinieri dell'isola stanno indagando. Speriamo si faccia chiarezza, ma resta il fatto che i comportamenti sia del ferito che dell'aggressore ssono da condannare parimenti.